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Uh la laaaaaaa, ho appena scoperto come funziona sto BLOG sul serio! Adesso mi divertiró un sacco!!!!

Monday, May 26, 2008

Il Caminetto

Devo ammetterlo, ci ho messo un sacco di tempo. Ma credo che adesso i miei pensieri si siano riordinati nella giusta prospettiva. Almeno lo spero.

Il 22 maggio era il compleanno di un nostro amico canadese, Lawrence, e abbiamo deciso di festeggiarlo il venerdí sera (ho bigiato spudoratamente le prove a teatro) al ristorante "Il Caminetto" a Maslianico.

Premetto che un sacco dei miei amici di Maslianico il posto lo conoscono e mi hanno sempre detto, "vacci, ne vale la pena", "Vai si mangia bene" ecc ecc. Sono anche miei clienti. Ma zero, per un anno, per un motivo poi l'altro poi l'altro ancora, nada, non ci sono mai stata. Passano da me in negozio un giorno e la signora, che é la cuoca mi ha detto un pó come avrebbe preparato le varie cose che aveva acquistato da me. Mio padre casualmente era li. Ci siamo guardati e abbiamo deciso, ci andiamo.

Non ho mai mangiato cosí tanto, cosí bene e mai i piatti che mi venivano serviti, un fiume di piatti, mi ha sorpresa cosí tanto. Sul serio.

Prosiutto di oca con una insalatina di songino e lamponi.
Paté di prociutto di cinghiale con una gelatina al porto e melone.
Prosciutto di cinghiale con sorbetto di melone.

Risotto allo spumante con cannella.
Taliolini al caffé con cornetti verdi e spinaci.

Magatello di bisonte fatto a roastbeef all'inglese.
Costine di cinghiale mariante in vino rosso e mirtilli con un contorno di zucche e patate al forno.
Sale dei Papi di Cervia.

La tarte tatin piú buona che abbia mai assaggiato in vita mia.

c'era silenzio a tavola, di solito noi facciamo baccano abbastanza per un plotone intero. Tutti ad ammirare questi piatti che arrivavano, a pensare, "ma come é possibile?"...

La leggenda vuole che la dolce signora che spadella come una dannata abbia lavorato in un paio di ristornati hard core, di quelli veramente tosti. Ma lei, con una modestia che non credo di aver mai visto nei miei 30 anni di vita, niente, continua a cucinare. Il marito invece serve ai tavoli, e se puó sembrare un pochino buffo come personaggio, é l'anima piú dolce e si vede che loro stanno davvero realizzando il loro sogno.
Il sogno di molti credo, un posticino senza pretese, senza troppi fronzoli ma dove il cibo é buono. Solo che qua il piatto non é buono. É di piú. É una fusione di di colori sapori ed esperimenti culinari. E io continuavo a non capire. Come é possibile che un posticino cosí, una trattorietta da nulla ti serva sotto il naso piatti del genere?

Semplice, loro hanno MANTENUTO la loro filosofia. Non si sono montati la testa. Non hanno Tignanelli, Baroli o Brunelli. Hanno dei semplicissimi vini, troppo giovani, etichette da nulla, l'arredamento é quello che é, naïve, la cucina microscopica. E i prezzi piú che onesti se teniamo presente il menú che ci hanno rifilato, e le 6 bottiglie che ci siamo scolati, beh 45 euro a testa é davvero niente.

Mi prude un pochino, forse perché sono giovane, ho ancora lo spirito imprenditoriale che ruggisce nelle mie vene, il mio ego mi urlava durante tutta la cena, "Rimodernizza, tovalgiato alla moda, mobili di design scandinavo, vini della madonna"... ma non é quello il loro sogno no?
Allora perché non riesco semplicemente ad accettare le cose per come stanno?
É stato uno smacco al mio ego, al mio senso estetico, alla fine io voglio andare nei posti fighi, vedere ed essere vista, e allora perché continuo a pensare a quella cena?
E soprattutto perché ci ho messo cosí tanto tempo a metabolizzare il tutto?

Credo che questa coppia mi abbia insegnato davvero qualcosa di importante, di intimo, io che dicevo di aver lasciato alla spalle un sacco di fisime inutili mi sono dovuta ricredere e sto qua a scrivere come una babbea con il mio Ego che urla "MAKEOVER" e la mia anima che mi dice "é il loro sogno realizzato"?

Dai adesso peró basta. Non voglio nemmeno tediarvi con le mie epifanie spirituali. Ma mi sembrava giusto mettere anche quella parte di esperienza.

Quindi, se vi trovate nei dintorni di Como, per favore andateci e ditemi cosa ne pensate.

Trattoria "il Caminetto"
via Mazzini 1
22026 Maslianico Como
031342017

Apertura da Lunedí a Sabato dalle 9.00 alle 20.00
Dopo le 20.00 aperti su prenotazione
Chiuso la Domenica

2 comments:

Mammazan said...

La torta si bruciava in forno, il gatto mi guardava preoccupato, e stava per chiamare i pompieri la guadia nazionale e perchè nò anche l'esercito della salvezza ( qui abbiamo anche quello!!!!) ma .... dovevo finire di leggere i tuoi ultimi 2 post.
Neanche una straccio di foto ma .....non ne avevano bisogno.
Ho imparato anche qualc. sul cotone egiziano.
Ti adoro
Grazia

Lambre said...

Ma grazie!!! Mi emoziono tutta :)
Ricordatevi no cotone prodotto in egitto, si cotone di razza egiziana.
Onestamente ho fatto un paio di foto, ma sulla macchian fotografica di mia sorella, e le tempistiche per averle sono alla pari di quelle dell'avvento del Messia... non so se mi spiego...
Bello il micio, e io adoro l'esercito della salvezza!!!!