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Uh la laaaaaaa, ho appena scoperto come funziona sto BLOG sul serio! Adesso mi divertiró un sacco!!!!

Monday, April 10, 2006

Vinitaly... ovvero una giornata alla pasta al forno

A dire il vero non avevo intenzione di andarci al Vinitaly quest'anno, anche se mi sto preparando mooollllto lentamente al 3 livello di sommelier e l'esame, non mi sentivo esperta abbastanza e non so fino a che punto mi sarei gustata l'avventura. Poi mi hanno regalato 2 ingressi liberi (70 euro risparmiati) e un parcheggio gratis (altri 6 euro).
Ho chiamato il mio compagno di avventure vinifere e alle 8.30 eravamo in viaggio per Verona.

Sicuramente ci siamo persi un sacco di opportunitá perché non ci eravamo preparati, ma qualche chicca ci é arrivata.. e che chicche!!!!!

Dopo un giro di perlustrazione abbiamo provato a farci un idea di cosa provare. Impossibile. Allora siamo andati un pochino a casaccio.

Per prima cosa siamo andati a trovare Albani, che con il suo Barbera, Bonarda e Moscato mi aveva fatta innamorare di questi vini, prima non presi in considerazione.

E abbiamo scoperto il Barbera Riserva 2003. Che non é ancora stato messo in commercio. Un vino rosso che al naso presenta dei difetti che spariranno nel tempo, un sentore lievemte di petrolio, molto balsamico e copriva tutti gli odori primari. E quindi ti aspetti al palato una cosa completamente diversa da quello che abbiamo assaggiato. Un vino dolce, intenso e persistente, talmente dolce che non si crede quasi di bere un Barbera. Un esperienza incredibile.
Albani non sa ancora come mettere in commercio questo vino, che ha ben 16,5% e che nel tempo puó arrivare fino ai 18%. Io lo spero davvero perché mi piacerebbe poter assagiare una bottiglia ogni anno per i prossimi 15 e vedere com cambierá.
Per adesso io ne ho una bottiglia di questo Riserva 03 che custodiró gelosamente per un annetto minimo...


Poi siamo andati allo stand della Bisol, il mio amico Gió giá ne conosceva una paio dei loro prodotti e abbiamo fatto una degustazioncina di prosecchi e cartizze... niente di che, se non per il millesimato del 2000 che mi ha fatto vedere le stelle! Fantastico! Peccato che le bottiglie siano numerate e qualcosa mi dice che costa un botto.
Poi abbiamo assggiato il Jelo sempre della Bisol, di colore brillante, giallo paglierino con un perlage fine e persistente. Il profumo é elegante don sentori di albicocca e fiori come il glicine e l'acacia. In bocca l' acidità é ben presente, equilibrata. Pieno, sapido, armonico, persistente con finale asciutto.
(Inizio ad assomigliare ai Sommelier di Gusto su Canale5).


Per restare sulle bollicine, siamo andati a berci un bichciere da Bolis, che ci ha fatto assaggiare uno champagne rosé eccezionale.

Io sono una ragazza, mi piace essere un pó frou-frou e vado matta per il rosa, infatti sul rosa poi ci apro un capitolo intero.
Questo Champagne, ha un sentore intenso e fruttato con forti sentori di lampone e al palto é morbido, restando comunque fresco. É uno champagne elegante e morbido ma con una grande struttura.

Dicano quello che vogliono, ma per cambiare un pó uno Champagne Rosé é l'ideale per qualsiasi occasione...
Comunque sia sui rosé ci voglio tornare non solo sugli Champagne ma anche sui vini. Perché snobbare un bicchiere rosa e frivolo che ti lascia sensazioni intense e che ti da il buon umore in una calda serata d'estate?

Per adesso stacco.

Mancano ancora due capitoli importanti sulla mia giornata alla pasta al forno, ma voglio rileggermi bene bene gli appunti.

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